«È con profonda preoccupazione che raccogliamo l’appello dei sindacati rivolto alle istituzioni, alle imprese e alla società civile rispetto alla fase delicata che sta affrontando l’intero sistema produttivo nazionale, anche alla luce dei cambiamenti che a livello globale stanno ridisegnando l’intero sistema del lavoro».
Con queste parole, il presidente della Provincia di Modena commenta l’appello lanciato da Cgil Cisl e Uil per “costituire e rafforzare i tavoli istituzionali territoriali per la gestione e la composizione delle crisi attivando il tavolo di analisi condivisa e di composizione dei percorsi di trasformazione del tessuto economico, della produzione industriale e dell’evoluzione del terziario, strumento importante per coordinare informazioni, dati e strategie tra organizzazioni sindacali, parti datoriali, associazioni di categoria e istituzioni elettive”.
In particolare, le sigle sindacali chiedono alle Istituzioni ed alle imprese di “Utilizzare tutti gli ammortizzatori sociali conservativi disponibili per gestire le crisi aziendali e per non perdere nessun posto di lavoro;
Richiedere ammortizzatori sociali in deroga per i settori più colpiti e chiedere un programma Sure europeo come ammortizzatore specifico universale per accompagnare la giusta transizione, investire nella formazione e nella rioccupabilità dei lavoratori e delle lavoratrici e promuovere un piano straordinario per la Salute e sicurezza sul lavoro, con investimenti, tecnologia, creazione di Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) in tutti i siti produttivi complessi”.
Inoltre chiedono di “adottare in via sperimentale la Carta della logistica etica per governare con le riforme e la qualità del lavoro un settore chiave per l’economia modenese”.
«Rispetto ai temi della sicurezza sul lavoro – presegue il presidente – già lo scorso anno abbiamo siglato insieme ai sindacati e alle parti datoriali un primo protocollo calore per la tutela dei lavoratori esposti alle criticità dovute alle estreme condizioni climatiche ed è nostra intenzione proseguire sulla strada del dialogo rispetto a tutte le criticità e le problematiche che ci vengono sottoposte, perché credo che sia fondamentale per seguire in maniera congiunta la strada della crescita delle comunità e della tutela delle persone. Sono due aspetti che non possono essere disgiunti. Mai».